Il vero perché del processo breve…
Una spiegazione semplice e sintetica delle motivazioni che stanno portando l’attuale maggioranza di governo a proporre la norma sul “processo breve” la fornisce l’on. Brigandì (Lega Nord), il quale, nel suo intervento, ha pronunciato le seguenti parole: “Noi non facciamo leggi ad personam per difendere Silvio Berlusconi, ma stiamo facendo leggi che servono a difendere il Presidente del Consiglio dei ministri, chiunque esso sia, se è di centrodestra!”. Pane al pane e vino al vino…



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Ma se da quando è entrato in politica non si è sentito parlare d’altro se non dei problemi legati al passata di questo signore ed i suoi ministri(suoi stesi avvocati) giù a fare leggi ad PERSONAM col dire che lo vogliono gli italiani,ai quali non frega niente dei giudici e delle intercettazioni,perchè non hanno niente da nascondere,mentre LUI ha molto.che sfiga che SILVIO c’è.