Coordinamento del 12 giugno 2009
Il Coordinamento nazionale si è riunito dopo le elezioni europee e amministrative. Contrariamente a quanto ci si aspettava dopo la sconfitta elettorale di Sinistra e Libertà alle europee non ci sono state le dimissioni della Portavoce Grazia Francescato. Le motivazioni si possono trovare nell’analisi dei risultati elettorali che la portavoce ha fatto sia pubblicamente sia nel corso della riunione. Per Francescato i Verdi non sono entrati in Europa per poco, mentre i risultati delle amministrative sono stati pessimi. La proposta della portavoce è impostare un percorso di costruzione di un nuovo soggetto politico (Sinistra e libertà) con al centro l’ecologia e l’economia.
Il coordinamento ha programmato un nuovo incontro per il 26 giugno, per l’11 luglio il Consiglio Federale ed il congresso subito dopo l’estate.
L’impressione condivisa da molti è che i Verdi guidati da Francescato non abbiano saputo ricostruire quella visibilità e credibilità necessari per assicurare una buona immagine e un buon risultato elettorale.
Per Caterina di Bitonto, che fa parte della minoranza interna, una responsabilità del brutto risultato dei Verdi alle amministrative è proprio Sinistra e Libertà. In Europa i Verdi sono andati molto meglio che in Italia grazie ad un’immagine autentica e non mescolata con altre forze come è accauduto in Italia prima con il Girasole, poi con la Sinistra Arcobaleno e oggi con Sinistra e libertà.. Per Di Bitonto è ormai evidente che in Italia il bipolarismo non è molto gradito, il fenomeno delle liste Grillo lo conferma, e che se i Verdi si fossero presentati da soli alle europee oggi potrebbero essere interlocutori del centro sinistra.
La maggioranza esprime concetti che vanno tutti nella stessa direzione: c’è chi si preoccupa di non cedere la guida politica della nuova aggregazione (Sinistra e libertà) a Vendola ed in seguito a ciò propone un congresso di scioglimento dei Verdi da svolgersi a luglio per confluire in Sinistra e libertà, ovviamente salvaguardando così la possibilità di avere qualche spazio, c’è infine chi pensa che comunque costruire Sinistra Ecologia e Libertà sia la soluzione magari aspettando il congresso del PD che si svolgerà in auntunno. Francescato conclude precisando che la strada più saggia è lavorare per una aggregazione come Sinistra e Libertà con l’Ecologia al centro. La portavoce sottoscrive una lettera preparata dagli altri segretari di Sinistra e Libertà dove si chiede ufficialmente al Governo di destinare quanto sarebbe spettato ai Verdi come rimborso elettorale alla ricostruzione dell’università dell’Aquila.
Al termine della riunione, vengono riepilogati i prossimi appuntamenti sono: giovedì 25 giugno prossimo riunione del Coordinamento nazionale; il 3 luglio incontro del coordinamento di sinistra e libertà a Roma; l’11 luglio Consiglio Federale Nazionale di una sola giornata.



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