Partito

Bonelli: Conclusa esperienza Verde in Sinistra e libertà. Congresso di luglio per costruire casa comune di tutti ecologisti.

Bonelli: Conclusa esperienza Verde in Sinistra e libertà.  Congresso di luglio per costruire casa comune di tutti ecologisti. bigimage

E’ da registrare con sollievo l’arretramento della Pdl che nonostante la decisione di Berlusconi di candidarsi capolista ( ineleggibile per legge )in tutte le circoscrizioni perde oltre 2 punti percentuali. Il progetto di sinistra e libertà bocciato dagli elettori è fallito e inoltre nemmeno i 7 punti percentuali persi dal Pd sono stati intercettati. Dal voto viene un segnale chiaro che l’obiettivo dei Verdi non può essere quello di proseguire nel progetto di sinistra e libertà al contrario dobbiamo costruire la forza ecologista del terzo millennio che parli a 360 gradi ai cittadini e non solo agli elettori di sinistra . Di fronte all’ avanzata dei Verdi in tutta Europa sarebbe quindi inaccettabile e irresponsabile dichiarare la fine dei Verdi per scioglimento dentro un partito della sinistra.
Aveva ragione chi dentro i Verdi aveva proposto un’alleanza larga come Europa ecologia come in Francia proposta bocciata dall’attuale maggioranza. Ora si rende urgente il congresso già previsto per il mese di Luglio e invito la presidente nazionale di Verdi alla luce del risultato elettorale a trarre le giuste riflessioni. E’ necessario un congresso che consenta di aprire una nuova fase proponendo al paese una moderna politica ecologista che parli a tutti costruendo la casa comune di tutti gli ecologisti. Sarebbe impensabile che nel terzo millennio non esista in Italia una forza ecologista autonoma politicamente organizzata, considerata anche la marginalità a cui sono relegati gli ecologisti nelle altre forze politiche a partire dal PD. L’esperienza dei Verdi dentro un contenitore della sinistra va chiusa definitivamente e dobbiamo lavorare per rifondare un nuovo centrosinistra nel quale i Verdi abbiano un nuovo e forte ruolo seguendo la strada dei Verdi europei.

Angelo BONELLI Verdi

4 Commenti a “Bonelli: Conclusa esperienza Verde in Sinistra e libertà. Congresso di luglio per costruire casa comune di tutti ecologisti.”

  1. Commenta Top

    la casa comune di tutti gli ecologisti si costruisce prima di tutto sciogliendo l’attuale federazione dei verdi che non rappresenta più nessuno
    poi costruendo con il tempo e con calma un grande dibattito nazionale SU BASE REGIONALE per ridefinire una autonoma politica e cultura ecologista,autonoma da qualunque frammento delle varie sinistre italiane
    I Verdi sono nati sul federalismo ed è possibile ricominciare con 20 partiti regionali e con nuovi protagonisti
    (poi con il tempo tutto si può riciclare)
    la solita finzione della “rifondazione” dei verdi romana lasciatela perdere…

  2. Commenta Top

    SPAZZATI VIA
    Guardati i risultati..i Verdi sono stati spazzati via completamente, totalmente, senza eccezioni, da Comuni e Provincie dell’intero Piemonte; l’immagine suicida data dalla adesione nazionale a Sinistra e Libertà riducendoli ad un frammento dell’estrema sinistra divisa e allo sfascio gli ha fatto seguire la stessa sorte; anche in Comuni dove c’erano persone che facevano con grande impegno un buon lavoro.

    I Verdi in Piemonte per il momento non esistono più. Gran parte della sinistra divisa in 4-5 frammenti neppure.
    Sinistra e Libertà è stata una tragica idiozia che ha portato al disastro sia la sinistra che gli ecologisti.
    E’ incredibile che gran parte di quest’area politica che non guarda evidentemente i numeri veri, non se ne è ancora resa conto a 3 giorni dalle elezioni .

    Il potenziale elettorato dei Verdi in Piemonte è passato in blocco all’IdV, a Grillo dove c’era, soprattutto all’astensione.
    Alle elezioni europee hanno perfino fatto rinascere i Radicali, inesistenti, che hanno preso a Torino il 4,1 ed in Piemonte il 3,1 ( una volta e mezza i voti di Sinistra e Libertà !) .

    Un sommario sguardo dice che lo stesso è avvenuto in gran parte d’Italia.
    Grazia Francescato , Paolo Cento, con il loro cantiere della sinistra sono riusciti ad annientare la Federazione dei Verdi italiani.

  3. Commenta Top

    Attenzione, l’Italia non è la Germania. Dobbiamo rimanere uniti, tutti, in Sinistra e Libertà. L’alternativa è la dispersione in decine di altre formazioni o racimolare 0,8-1% da soli. Cosè preferibile?
    La tradizione verde non deve trasformarsi in una folclorica testimonianza.

  4. Commenta Top

    I cartelli elettorali prodotti sia alle politiche 2008 che alle europee 2009 sono stati degli “scatoloni vuoti”. Una campagna elettorale senza dire una sola parola su una delle più avvincenti battaglie ambientali: i rifiuti. Il “silenzio” ha sancito l’incapacità e l’assenza di coraggio dei dirigenti del nostro partito, nel sostenere le nostre storiche tesi. Possiamo “risalire la china” ? Credo di si. Ma non con questa dirigenza.

Scrivi un commento

 

XHTML: Puoi usare questi tag XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

  • Sezioni

    Tematiche

    Tutti gli Archivi per anno

    Tutti gli Archivi per mese

    Meta

    • Valid XHTML 1.0 Transitional