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Manifestazione nazionale dei Verdi per la scuola pubblica

Manifestazione nazionale dei Verdi per la scuola pubblica bigimage

16 settembre 2008 - ore 11.00 - presso sede Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca - viale Trastevere 76/A Roma

Cari e Care,
la scuola pubblica italiana per motivazioni esclusivamente contabili sta ricevendo un attacco senza precedenti:
- decine di migliaia di docenti precari, sui quali in questi anni si è basata la scuola italiana, stanno per essere estromessi dall’insegnamento;
- la scuola elementare, tra le poche eccellenze del nostro paese, con l’introduzione del maestro unico sta per essere smantellata;
- migliaia di docenti di ruolo e maestri saranno costretti a cambiare le loro sedi con gravi danni per la continuità didattica;
- con la manovra Tremonti/Gelmini ci sarà una notevole contrazione delle cattedre di sostegno con gravi conseguenze per gli studenti disabili e le loro famiglie;
- l’introduzione del maestro unico produrrà nell’arco di pochi anni la fine dell’esperienza del tempo pieno con pesanti ripercussioni di carattere didattico e sociale.

La scuola pubblica italiana meritava ben altre riforme e ben altre risorse. Tagli, grembiuli, pagelle e quant’altro pianificato dal Governo Berlusconi sulla Scuola, stanno per rompere un patto fiduciario tra lo Stato italiano e i docenti, gli studenti e le famiglie del nostro paese, minando alle fondamenta il diritto ad una scuola pubblica equa e moderna.

NOI VERDI riteniamo tale disegno devastante dal punto di vista sociale, deleterio dal punto di vista didattico, scellerato dal punto di vista occupazionale.

Per questi motivi è indetta la Manifestazione Nazionale dei Verdi promossa dal coordinatore nazionale dei Verdi Michele Ragosta che avrà luogo il giorno 16 settembre 2008 alle ore 11.00 presso la sede del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca sito in viale Trastevere, 76/A –ROMA- .

Siete tutti invitati a partecipare ed a mobilitarvi.

Alla manifestazione parteciperà l’onorevole GRAZIA FRANCESCATO portavoce Nazionale dei VERDI

Per adesioni e contatti :Michele Ragosta
Membro del Coordimanento Nazionale dei Verdi
ragosta.mic@consiglio.regione.campania.it
Mariarita Giordano
338/4125381

1 Commento a “Manifestazione nazionale dei Verdi per la scuola pubblica”

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    Sono moltissimi i genitori, molto più di quelli che credete che ritengono, secondo me a piena ragione, che il maestro unico sia molto più formativo della triade e che la riforma sia legittima e condivisibile.
    Ancora una volta mi trovo, quindi, a dissentire con molte tematiche che con ” the green matter ” c’entrano, come direbbe Confucio, come il culo e le quarant’ore.
    La questione Rom, la scuola, e chi più ne ha più ne metta.

    Lo dico in modo ironico e leggero, sia chiaro, però sono sgomento nel rilevare che nonostante la disfatta impressionante delle ultime elezioni i Verdi sono forse più rossi che mai, ed invece di spostare la barra al centro, per agguantare quell’elettorato moderato forse più sensibile di quello cosiddetto di sinistra alle tematiche ambientaliste, ci si perde dietro a cose che - sia pure importanti - dovrebbero essere precipue di partiti generalisti e non di movimenti che hanno un imprinting ben contraddistinto come i Verdi.

    Ora, ne sono certo, qualche testina uzzanese si arrischierà a darmi del qualunquista o perfino del razzista, ed io ,paziente, invece che invitarlo a dirmelo in faccia ( Ghandiano, ma ogni tanto me lo dimentico ) risponderò che il Rom è mio fratello e che la scuola bla bla bla.

    Ma al di là delle nostre possibili amenità dialettiche, continueremo a dimenticare che ci sono milioni di persone in Italia, giovani coppie che desiderano far vivere i propri figli in città e paesi vivibili, mangiando cibi sani e non impestati da veleni o estrogeni, che desiderano fare il bagno in un mare pulito dove le bandiere blu vengono assegnate secondo criteri politici e non in base al nitore delle acque ed alla loro purezza ( Vada..Bandiera Blu!! ), e che tuttavia non desiderano che i Rom imperversino con comportamenti inaccettabili e ritengono che si possano trovare correttivi che impongano anche a loro determinante regole basilari che determinano le civili convivenze in ogni consesso di persone. Oppure che pensano che la scuola possa essere modificata anche nei modi che, personalmente, trovo tutt’altro che scandalosi dalla Gelmini. Semmai scandalosa è la ennesima strumentalizzazione dei bambini nelle manifestazioni, assolutamente una cosa vergognosa che nessuno della pseudo sinistra ha mai ripudiato. Questo Papa ( che può piacere o meno, a me non sta simpatico di gigna, ma non ci devo uscire la domenica ), è innegabile, ha più volte alzato la soglia della attenzione cristiana sul problema della ecosostenibilità del pianeta, ed è innegabile che ci sia una grande massa di giovani che lo segue e che si identifica nelle sue idee.Lo stesso Al Gore ha aperto praterie incredibili in mezzo alla cosiddetta middle class, rendendo di facile comprensione e conseguentemente di grande interesse le tematiche a noi care. Una strada che non abbiamo voluto capire, persi nel tentativo di mandare al parlamento una Rom ( e poi ci chiediamo come mai abbiamo perso le elezioni…) od a difendere i diritti dei transgender ( leggittimi per l’amor del cielo…sono il primo a dirlo, ma centomila voti moderati meno…). Sono numerose le cene tra amici alle quali ho partecipato nelle quali, tra gente normale che quasi mai parla di politica o men che meno di ambiente, nelle quali la discussione è finita sul documentario di Gore e sui temi da lui portati in quel documentario alla fine anche piuttosto elementare ma di gradne efficacia mediatica. Ma dopo che Gore ha osato dare il suo appoggio alla Moratti per l’expo, allora per i Verdi il buon Al era diventato un prezzolato pagato con i soldi del Cavaliere e dei mobilieri brianzoli. Si è perduta una grande occasione, di agganciare, e non parlo solo per fini elettorali o di consenso, ma per fidelizzare ai temi ambientali, una massa di persone che chiede di essere edotta, che vuole capire, che chiede spiegazioni, che è pronta anche a darti i dieci euro e che invece lasciamo vagolare in mano ai Dipietri del ca…

    Perchè dobbiamo ancora inibirci il consenso di queste grandi masse di persone, assumendo posizioni su argomenti, sicuramente importanti, ma che non hanno nulla a che vedere con il nocciolo delle problematiche per le quali , io credo, dovremmo concentrare le nostre forze e risorse. Mi ci viene il mal di stomaco.

    A meno che……non ci piaccia diventare come i Navajos, belli come il sole ( che non rideva ) , figure esagerate ( c’avevano anche Tex ), ma che vivevano in una riserva, fino alla loro estinzione.

    Grazie per chi ha letto con pazienza,

    ciao,

    Maurizio

    p.s. : ma la Francescato…….è quella…quella li dell’altra volta? Quella della ” gioiosa macchina da guerra ” ?. No dai, ditemi che è una omonimia…..

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