Base USA di Vicenza. Sentenza del Tar
Il Presidio permanente contro la realizzazione della base USA a Vicenza comunica che il Tar si è espresso sulla vicenda Dal Molin, accogliendo il ricorso di Codacons e Coordinamento Comitati e inibendo il territorio alle ruspe.
Le motivazioni vanno dall’illegittimità del bando di gara al consenso del Governo definito ‘extra ordinem’. Il TAR esprime dubbi sulla valutazione di incidenza ambientale e sulla mancata consultazione popolare.
La sentenza dimostra quanto siano giuste le proteste dei cittadini che da due anni si oppongono alla realizzazione del progetto della base statunitense. Il Tar riconosce i pericoli ambientali e urbanistici legati alla realizzazione dell’opera.
Il movimento dichiara che vigilerà sull’osservanza della sentenza: “chi vorrebbe imporre la realizzazione della nuova base Usa ha già dimostrato il proprio disprezzo per la democrazia e i beni comuni, ma la determinazione di tante donne e uomini di Vicenza ha portato a questo primo, importante, risultato”.
Le prossime iniziative sono tutte confermate: la giornata di banchetti del 21 giugno, la presenza in piazza dei Signori il 26 giugno, in contemporanea al dibattito del Consiglio comunale sul tema, e la mobilitazione del 30 giugno.
Il 26 giugno sara’ giorno in cui il Consiglio comunale dovrebbe riunirsi per approvare la delibera che cancella l’ordine del giorno con cui la precedente amministrazione aveva acconsentito ai progetti statunitensi.
Il 30 giugno e’ prevista una mobilitazione intorno ai cancelli del Dal Molin: “il territorio dietro questi cancelli deve restare civile”.
Presidio Permanente, Vicenza, 20 giugno 2008



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