Pace

Associazione obiettori: oggi lo stato si e’ mostrato debole

Roma, 2 giu. (Adnkronos) - “Uno Stato che per festeggiare la nascita della Repubblica si limita ad esaltare l’uso della forza e nasconde il dissenso a tale cultura e’ in realta’ uno Stato debole, che poi non puo’ stupirsi di una regressione civile del Paese”. Lo afferma Massimo Paolicelli, presidente nazionale dell’Associazione Obiettori Nonviolenti, aggiungendo che “la Repubblica e’ fondata sul lavoro e ripudia la guerra, ma si continua a festeggiarla con una parata militare con una minima partecipazione di civili, che bene rappresenta le proporzioni di quanto lo Stato investa per la difesa in armi e quanto per le sue alternative”.

“I dati che non verranno dati oggi sono quanto ci costa la difesa militare. Nel 2008 si spendono oltre 23 miliardi di euro, dei quali quasi 5 miliardi vengono spesi per armamenti. Armamenti spesso inutili e costosi, come il Joint Strike Fighter . Invece per il Servizio Civile Nazionale, forma di difesa del Paese senza armi, nel 2008 sono stati stanziati solo 270 milioni di euro, che permettono di far partire appena 32.000 giovani. Uno Stato forte -conclude Paolicelli- dovrebbe investire nella costruzione di una rete sociale solidale e nella credibilita’ delle istituzioni data anche dal dialogo con i cittadini e che sicuramente non viene dall’uso della forza”.

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